Italian Translation of “In Hoc Signo Vinces”

EDITOR’S NOTE: The following is a new Italian translation of George Lincoln Rockwell’s groundbreaking, historic essay In Hoc Signo Vinces (1960). In it, Commander Rockwell enunciated for the first time the  doctrine of Aryan Internationalism, which holds that what is good for our Race as a whole overrides all considerations of petty state nationalism. It is the foundational document of both the modern, postwar National Socialist movement, and of the White Nationalist movement as well.

The English original is available here:                                                              https://neworderorg.wordpress.com/2017/09/11/in-hoc-signo-vinces/ 

The title of this extraordinary document is in Latin. It translates into English as “In this Sign You Will Conquer.” We leave it to the reader to determine what the “Sign” in question is!

IN HOC SIGNO VINCES

Comandante George Lincoln Rockwell

Il successo a lungo termine in qualsiasi opera umana non è mai il risultato della cieca fortuna. Il raggiungimento di un obiettivo chiaramente definito, sia esso l’atto di camminare dal punto “X” al punto “Y”, la costruzione di una casa, o l’organizzazione di un business, è sempre il prodotto di tre cose:

(1) La capacità intellettuale di percepire il problema in questione, l’opposizione che si deve prevedere e il modo migliore per superare tale opposizione al fine di raggiungere l’obiettivo.

(2) La volontà e la determinazione di fare tutto ciò che può essere necessario per raggiungere l’obiettivo desiderato, indipendentemente dall’opposizione.

(3) I mezzi fisici, la forza e il coraggio di far rispettare e realizzare il piano o la lotta concepita dalla mente e determinata dalla volontà.
Se uno qualsiasi di questi tre elementi manca nel proprio obbiettivo, il prevedibile, inevitabile risultato, è il fallimento.

Un uomo troppo stupido per comprendere i vari fattori implicati nel tentativo di camminare dal punto “X” al punto “Y”, dove il percorso tra noi è una giungla infestata da serpenti, pericolosi carnivori e febbre, e che non riesce ad approvvigionarsi di armi e mappe, conoscenza medica e altri strumenti, non arriverà mai a “Y”, non importa quanto tenace la sua determinazione o quanto possenti i suoi muscoli. Un altro uomo che tenta lo stesso viaggio, anche se percepisce chiaramente i pericoli e si prepara per quelli, e per quanto potente in fatto di muscoli, non riuscirà ancora a raggiungere “Y” se è così irrisoluto e debole di volontà da non perseverare nella lotta e utilizzare spietatamente tutta la forza che può essere necessaria per schiacciare e distruggere le forze che gli si oppongono. E un terzo uomo che ha l’intelletto di percepire i pericoli e di prepararsi per quelli, e la volontà e la determinazione di farsi strada anche con il massimo eroismo, ma che è fragile nel corpo e così fisicamente debole da non poter eseguire gli imperativi della sua mente e della sua volontà, non può che soccombere agli avversari più forti che incontrerà.

Nelle civiltà è esattamente come nelle lotte dei singoli uomini. Dozzine di grandi civiltà sono perite a causa della mancanza di uno o più di questi tre elementi necessari nella lotta per la sopravvivenza.

Le società selvagge di solito periscono, non tanto per mancanza di una volontà vigorosa o di forza fisica, quanto per mancanza di capacità nel percepire la situazione reale. Affogando nella superstizione e inciampando nel buio dell’ignoranza, sono sopraffatte dalle forze fisiche di violenti eventi naturali, catastrofi e malattie che le società più civilizzate hanno imparato a superare.

D’altra parte, le civiltà, con tutti i loro successi intellettuali e le loro scienze, periscono più spesso a causa della mancanza di volontà, della diminuzione dell’istinto selvaggio e spietato per la sopravvivenza e il dominio che originalmente ha generato la società. Esse diventano “umanitarie”, egoiste e molli. Diventano fisicamente deboli e dipendenti da eserciti e polizia pagati per svolgere il loro combattimento. Lo spirito di combattimento, di onore e di sacrificio di sé, e l’eroismo dei loro antenati, cede il passo a un crescente amore per la facilità e il lusso, e la codardia mascherata da “umanitarismo”.

Quando una civiltà raggiunge questa fase sterile nel suo decadimento, soltanto un avvenimento storico molto raro può arrestare il crollo finale della società mentre la decadenza si sviluppa ogni giorno in modo più evidente. Solo quando la società morente ha ancora abbastanza energia vitale da produrre un gigante spirituale, un ritorno divino all’eroismo antico della sua gente che è in grado di cacciare e guidare la civiltà fuori dalla sua naturale notte storica di sonno e morte, nonostante la suicida opposizione dei popoli morenti che anelano solo alla “pace” e al sonno della morte, può nuovamente rialzarsi per un po’.

La civiltà Ariana Occidentale ha passato il punto storico di non ritorno del suo viaggio nel limbo durante il XIX secolo, come è stato debitamente notato da Spengler, Chamberlain e altri. Se non fosse stato per l’incredibile, miracoloso arrivo di Adolf Hitler all’ultimo momento possibile, l’unico corso sopportabile per un uomo intelligente, perspicace e sensibile, circondato da una civiltà disgustosa e piegata al suicidio, sarebbe stato un dimesso godimento di quei piaceri effimeri come una raggiungibile fuga dalla realtà di una civiltà giudaizzata, cannibale e rincretinita che corre a capofitto verso il ritorno alla giungla in nome dell’”umanitarismo”.

Ma la comparsa nella storia di Adolf Hitler è la prova che c’è ancora, nella Civiltà Bianca Occidentale, una scintilla sufficiente di sacrificio di sé, di vigore creativo da permettere, forse per altri mille anni o giù di lì, la sopravvivenza dell’uomo Bianco. Questa scintilla infinitamente preziosa rimarrà solo tale, tuttavia, e rapidamente svanirà nel buio, fino a quando la sparuta minoranza dell’umanità con l’arguzia sufficiente da vedere ciò che Hitler ha fatto sarà troppo egoista, vile e miope per applicare le lezioni della storia prima che sia troppo tardi per sempre e fare della scintilla che Hitler ci ha dato la fiamma ruggente della civiltà creativa fondata dai nostri coraggiosi antenati.

Finora, la terribile punizione inflitta agli eroi di guerra di Adolf Hitler da parte delle forze ebraiche di decadimento e distruzione ha snervato e terrorizzato il mondo a tal punto che anche coloro in grado di vedere e comprendere il pericolo per l’umanità e la via della salvezza dimostrata da Adolf Hitler, sono così pietosamente attaccati alle loro vite, libertà e comodità che non osano prendere la scintilla sacra di sopravvivenza bianca e ventilarla con il soffio delle proprie vite, di cui essa necessita presto – per non sparire per sempre.

L’umanità Bianca Ariana è sull’orlo dell’oscurità e dell’oblio. Sparse sulle falesie nel nero eterno sottostante vi sono le ossa di altri civiltà pompose “so-tutto-io” che sono state senza dubbio incapaci di immaginare la loro morte proprio nel momento stesso in cui erano circondate dal potere esteriore e dalla magnificenza dell’Impero. Esse non sono state in grado di comprendere o affrontare la minaccia totale di una crescente debolezza e “umanitarismo”, incapaci di raccogliere TUTTA la volontà necessaria per invertire la marcia storica verso la morte e l’oblio. Erano troppo pigre ed egoiste, avide e codarde, per ascoltare i pochi piccoli che venivano bruciati, crocifissi, lapidati, dati in pasto ai leoni o provvisti del calice di cicuta.

Se da qui a mille anni ci sarà una storia e una gente in grado di studiarla, questa si meraviglierà incredula soprattutto per il rifiuto ostinato dell’uomo Bianco di usare la sua forza travolgente, la sua conoscenza e il dono provvidenziale della guida di Adolf Hitler per salvarsi dalla schiavitù più incredibile e servile operata da una banda relativamente esigua di arroganti Ebrei tirannici, disgustosi, patologicamente squilibrati, fisicamente deboli e vili.

I nostri problemi di oggi non sono problemi “americani”, problemi “britannici”, “francesi”, problemi “tedeschi” o “europei” o “africani” – sono problemi di SOPRAVVIVENZA DI TUTTI GLI UOMINI BIANCHI.

Qual è, in nome della ragione più elementare, la differenza se Bartholomew Buckingham è nato vicino al Tamigi, Hans Schmidt al Reno, Pierre Dubois sulla Senna, Per Olafson a Stoccolma, Eric Erasmus a Durban, Joe Doaks in Vattelapesca, Ohio o John Smith ad Auckland, Nuova Zelanda, rispetto alla domanda “ci saranno ancora i Bartholomew, gli Hans, i Pierre, i Per, gli Eric, i Joe o John?”

Il nostro pianeta brulica di creature colorate che ci superano in numero più di quattro a uno – e in tutte le nostre nazioni questi esseri inferiori, ci viene detto, sono nostri “eguali”, in grado di votare sui nostri soldi, le nostre libertà, le nostre vite e il nostro onore. Per le nozioni antiquate del nazionalismo e della democrazia io, Lincoln Rockwell, dovrei far tesoro, avere cura ed essere leale ad alcuni della più bassa progenie della giungla, soltanto perché la loro mamma Nera li ha dati al mondo in un qualche buco o sporca baraccopoli americana – perché allora, naturalmente, sono “americani”, e non siamo forse tutti noi “per l’America”?

O devo anche essere leale e morire per questi miserabili e pietosi mezzi-animali, i miei “compatrioti americani”, massacrando milioni e milioni dei migliori esemplari biologici della mia razza, perché una banda di Ebrei di Hollywood ci insegna che gli Americani devono odiare i Tedeschi?

O ancora, è un qualche pezzo di geografia a cui devo essere leale e per il quale devo uccidere il mio popolo e forse morire io stesso? La mia fedeltà a questo pezzo di geografia si ferma al confine canadese?

Ma forse è “l’americanismo” a cui devo essere fedele e per il quale devo fare la guerra contro uomini, donne e bambini tedeschi. Quando ho esaminato quello che mi dicono essere “americanismo”, tuttavia, trovo che esso consista principalmente nell’essere disposti a sottomettersi docilmente alla direzione ebraica della mia cultura, del mio governo, della mia religione, dell’intrattenimento, e perfino della mia vita sessuale.
No, tutto questo non ha senso.

L’unica cosa a cui posso essere leale con una convinzione profonda – l’unica lealtà che ha senso – è la mia fratellanza RAZZIALE, e quindi culturale, con la mia gente, non importa dove il caso abbia voluto che sia nata! Quando questa lealtà è messa in discussione e il mio popolo è in pericolo, è mostruoso fingere che dobbiamo nutrire sospetti l’uno dell’altro solo perché viviamo lungo linee geografiche immaginarie e che, dopo una perfetta preparazione e agitazione da parte di una banda di Ebrei internazionali, noi uomini Bianchi dobbiamo marciare per ucciderci e bombardarci fino a incenerirci e odiarci eternamente a vicenda perché siamo “rivali commerciali” o per la “democrazia americana” o l’”Impero Britannico” o per qualsiasi altra cosa al mondo.

Soon un uomo BIANCO e un fratello di tutti gli altri uomini Bianchi, e intendo stare con tutti loro e, se necessario, condurli in battaglia per sopravvivere contro la minaccia inenarrabile delle popolazioni colorate della terra che si sollevano al massacro e alla rapina degli uomini Bianchi – guidati dall’Ebreo cospiratore!

Ma come il primo uomo nell’analogia del cammino attraverso la giungla infestata da serpenti, troppi dei nostri “leader” Bianchi non riescono a percepire le proporzioni cosmiche del problema e pensano che sia qualcosa che può essere risolta nel “loro” paese, e con mezze misure.

I pochi che vedono l’urgenza terribile e totale della situazione dell’uomo Bianco hanno tentato, fino al nostro arrivo sulla scena, di lottare con meno della totalità di armi richieste in una lotta all’ultimo sangue per la sopravvivenza. La maggior parte dei migliori leader hanno immaginato che piccoli gruppi di uomini Bianchi assediati, raccolti in piccoli calchi geografici dietro linee immaginarie e sventolando coraggiosamente nella brezza diversi pezzi di stoffa colorati, potessero sopravvivere da soli, e all’inferno gli altri uomini Bianchi che hanno pezzi di stoffa colorata diversamente.

Gli Ebrei non hanno MAI fatto l’errore di dividersi seriamente in queste fasulle “squadre” geografiche. Al contrario, gli Ebrei – con il loro Bolscevismo, Sionismo e meticciato – stanno attaccando TUTTI gli uomini Bianchi, SEMPRE e OVUNQUE. Stanno mandando i loro eserciti Neri in tutte le nostre nazioni in un attacco totale contro la minoranza Bianca del mondo, senza alcuna considerazione di confini “nazionali” o bandierine o lingue o culture. Di fronte a questa minaccia totale internazionale di annientamento razziale, milioni di coloro che già vedono il pericolo si trovano a balbettare cupamente di “imperialismo Yankee”, “Impero Britannico”, “sporchi cattolici”, “atei immorali”, “Repubblicani”, “Laburisti”, “dannati Yankees”, “prima la Germania”, ecc, ecc, ad nauseam.

Come dei ragazzini assediati da una folla di rapitori e assassini, non possono resistere dal litigare su chi ha più biglie di fronte al pericolo mortale che dimenticano temporaneamente. La battaglia dei nostri tempi – se ci sarà una battaglia – è per la SOPRAVVIVENZA DELLA RAZZA BIANCA!

E, per sopravvivere, l’uomo Bianco dovrà RI-CONQUISTARE la terra una volta conquistata e civilizzata al costo di tanto sangue dai suoi antenati. Sotto le bandiere degli Ebrei internazionali, le masse colorate minacciano di restituire la civiltà alla barbarie. Sotto la bandiera della Svastica di Adolf Hitler, gli uomini Bianchi di tutto il mondo saranno padroni del pianeta per salvare la civiltà.

La guerra ebraica contro la civiltà è stata effettivamente una RIVOLUZIONE in tutto il mondo, gigantesca, nel corso della quale hanno fatto in modo che milioni di noi si uccidessero a vicenda gridando “democrazia!”, “Gott mit uns!”, “liberate gli schiavi!”, “libertà, uguaglianza, fraternità!” E ora si stanno preparando al bagno di sangue finale durante il quale grideremo rispettivamente “capitalismo!” e “comunismo!”, quando le due squadre di uomini Bianchi si massacreranno a vicenda con bombe H finanziate dall’Ebreo.

Nel corso di queste guerre fratricide e suicide, gli Ebrei non hanno avuto paura di sacrificare migliaia dei loro fratelli alla loro causa diabolica, come hanno fatto nell’ultimo massacro mostruoso negli anni ‘40. Gli Ebrei capiscono ciò che NOI dobbiamo capire: che stanno giocando per i più alti traguardi conosciuti all’umanità – il dominio di tutta la terra – e non si ritraggono dalle conclusioni inevitabili della strategia e delle tattiche dettate dalla conoscenza di tali traguardi. Se vogliamo sopravvivere anche noi, allora dobbiamo avere l’arguzia e la forza mentale per affrontare le questioni letali della situazione e agire SPIETATAMENTE, RAPIDAMENTE, ed EFFICACEMENTE.

Gli Ebrei hanno quasi vinto la fase finale dei loro 4.000 anni di rivoluzione – il MANIFESTO dominio mondiale. Ora hanno il dominio totale segreto per manipolare e controllare tutte le attività del mondo e manca solo un altro po’ di lavaggio del cervello e spezzamento della volontà delle masse per rendere il loro dominio del mondo un potere riconosciuto e ufficiale. Hanno combattuto e vinto raggiungendo questo incredibile potere grazie alla loro insuperabile e ferrea determinazione per oltre 40 secoli e solo un miracolo può impedire la vittoria finale di questi combattenti fanatici, una vittoria tragicamente e brutalmente deleteria per l’Umanità.

Anche gli Ebrei atei – che sono la maggior parte – hanno una convinzione inspiegabile nelle antiche profezie ebraiche secondo cui, quando “la legge verrà dalle colline di Sion” e Gerusalemme, sarà il millennio per gli Ebrei che possiederanno e governeranno la terra. LORO SONO A GERUSALEMME ORA, e mancano solo pochi isolati per il possesso totale! Stanno sperimentando una frenesia in tutto il mondo perché possono già intuire la vittoria totale che stiamo per dar loro, e stanno anche preparando la loro orgia sacrificale di vittoria a Tel Aviv!

Di fronte a questa indicibile minaccia, che il mondo intero e tutti noi cadremo sotto la tirannia di una banda di paranoici criminali, lo sciovinismo miope, il conservatorismo e il regionalismo della maggior parte dei leader di destra è la massima stupidità! Con i padroni dei meticci, gli Ebrei, che guidano MILIONI di selvaggi in un attacco mondiale contro la minoranza dei Bianchi portatori di civiltà e una fine vicina qualche istante in termini di storia, solo i leader più miopi possono continuare a mantenere i nostri figli divisi e impotenti in “squadre” di Americani, ribelli di Dixie, Cattolici, Tedeschi, Yankee, atei, Olandesi, conservatori, Irlandesi, e così via per tutta la pietosa, straziante lista. L’Ebreo può essere tutte queste cose – ma PER PRIMA COSA È UN EBREO!

È il primo compito di colui che vuole salvare la civiltà – che richiede il salvataggio dell’uomo Bianco – rendere gli uomini Bianchi supremamente e totalmente coscienti della RAZZA al di sopra di tutte le altre alleanze. I nostri possono essere democratici o Tedeschi o Cattolici o Inglesi, se ciò è quel che vogliono e si adatta ai loro scopi, ma PRIMA DI TUTTO DEVONO ESSERE UOMINI BIANCHI! In caso contrario, l’Ebreo ci terrà divisi e inermi, e inconsci della nostra unità e forza razziale, mentre loro combattono fanaticamente come Ebrei, non importa dove sono, fino a quando non sarà tutto finito.
Il mondo della TV, dei razzi e dei Jet è diventato troppo piccolo per consentire a un qualsiasi gruppo di uomini Bianchi di godere del lusso suicida di combattersi ancora l’un l’altro per conto dell’Ebreo, non importa quale sia la ragione che può essere avanzata nella propaganda. Semplicemente non possiamo permetterci di combatterci l’un l’altro quando siamo sotto un attacco così travolgente e mortale da parte di tali infinite orde guidate da un nemico così fanatico e diabolico come l’Ebreo marxista e sionista. La ragione per cui l’uomo Bianco ha perso per così tanto tempo in primo luogo è che non ha visto o ha rifiutato di vedere l’enormità e l’urgenza vitale del suo problema. Egli si è permesso di essere distratto da un milione di piccoli litigi per minuzie, mentre la sua razza è stata portata quasi all’estinzione.

Come per il primo uomo nell’analogia, non abbiamo capito il percorso, la natura degli ostacoli e, cosa peggiore di tutte, non abbiamo nemmeno capito l’obiettivo che dobbiamo ottenere – l’alternativa è morire. Quell’obiettivo è e deve essere il DOMINIO DELLA TERRA DELL’UOMO BIANCO, poiché la civiltà dipende esclusivamente da tale dominio Bianco. Qualsiasi obiettivo minore è assolutamente inutile, così come sarebbe inutile per un uomo condannato alla forca prendere le vitamine e raggiungere una perfetta salute.
E un obiettivo incredibilmente difficile e cosmico come il dominio del mondo non può essere ottenuto con la fortuna, furtivamente, con le mezze misure, la preghiera, la speranza, i bei discorsi, gli opuscoli, o la violenza sporadica. Ciò a cui dobbiamo puntare e che dobbiamo raggiungere è una CONTRORIVOLUZIONE MONDIALE contro la rivoluzione ebraica marxista-sionista. E le rivoluzioni non sono mai, mai, mai il risultato di rivolte spontanee e fortuite, ma sempre il prodotto di una spietata progettazione scientifica e del combattimento, sulla base delle leggi immutabili dei grandi sconvolgimenti sociali. Dietro i forconi e le barricate c’è sempre la storia delle cospirazioni a lume di candela da parte dei pianificatori – altrimenti la rivoluzione sarebbe finita in un batter d’occhio.

Non solo la nostra manciata di leader finora non è riuscita a comprendere le inaudite proporzioni dell’obiettivo a cui dobbiamo puntare, ma hanno singolarmente evitato di affrontare le loro responsabilità terrificanti della pianificazione. Volta dopo volta, sedicenti leader sono sorti e ci hanno condotti in pietosi sforzi per stroncare la fine della coda della tigre, solo per sprecare la nostra forza e il sangue e l’eroismo in una lotta infruttuosa che finisce sempre per essere schiacciata da un singolo, tremendo colpo dalla zampa della bestia.

La rivoluzione mondiale ebraica può essere spezzata e battuta solo da una controrivoluzione mondiale.

Ogni rivoluzione deve essere pianificata con cura e precisione in conformità alle leggi ferree che regolano la condotta umana nella massa. Una rivoluzione mondiale, di fronte al potere internazionale e sconcertante degli Ebrei, deve essere pianificata ed eseguita con una brillantezza e una spietatezza ineguagliate nella storia del mondo.
La regola più fondamentale di tale sconvolgimento sociale catastrofico che è la rivoluzione è: “il sangue dei martiri è il seme della Chiesa!” Forse suona crudele e brutale, ma è comunque vero che maggiore è la proporzione di sconvolgimenti umani a cui si punta, maggiore sarà la quantità di sangue e i torrenti di lacrime che dovranno essere versati in vaste quantità per ottenere l’obiettivo. Il tipo di movimento senza precedenti, colossale, e il solo che può invertire la tendenza suicida del mondo occidentale e scaturire in altri mille anni di sopravvivenza per l’uomo Bianco, non potrà mai essere lanciato – figuriamoci vinto – in nessun modo sicuro, indolore o facile. Perfino le sofferenze ordinarie e il martirio sono troppo poco per il tipo di movimento che dobbiamo far divampare per sopravvivere. Tutto ciò che riguarda l’attuale battaglia mortale per il dominio del mondo è e deve essere di proporzioni olimpiche, e non possiamo sottrarci ad AGONIE olimpiche se vogliamo sperare di vincere.

I movimenti potenti richiedono sempre che milioni di persone immolino se stesse in una passione di devozione che porta al sacrificio di sé per la causa. E queste enormi masse di persone non possono mai essere portate a gettarsi tra le fiamme della rivoluzione al grido di “tasso commerciale favorevole!” o “diritti degli Stati!” ecc. Solo gli istinti FONDAMENTALI dal profondo della psiche umana possono sollevare le masse che si muovono lentamente dalla loro apatia ignorante al passo selvaggio dell’emozione che le trasporta interamente sull’onda della marea rivoluzionaria. Niente influisce su queste emozioni fondamentali delle masse quanto l’EROISMO, e solo l’eroismo massimo può ora salvare l’uomo Bianco dal suo letargo e dalla paura paralizzante degli Ebrei.

E non vi è alcun simbolo diverso dalla Svastica e nessun nome diverso da Adolf Hitler, che è così ben prevedibile che produca la persecuzione e l’eroismo conseguente che da solo può unire e infiammare l’uomo Bianco in una ondata irresistibile di Rivoluzione anti-ebraica, anti-marxista e anti-sionista. Fino all’avvento di Adolf Hitler, gli uomini Bianchi del mondo non avevano nulla, assolutamente nulla che fosse una causa comune, eroi comuni, martiri comuni, santuari sacri, nomi e simboli. Ma ora, dopo che milioni di giovani uomini Bianchi tedeschi hanno eroicamente gettato la loro preziosa vita nella prima vera lotta nella storia per i migliori tra i Bianchi, abbiamo finalmente i santuari intrisi di sangue, simboli e martiri che sono la sostanza più elementare della rivoluzione.
Milioni di giovani uomini Bianchi altrettanto preziosi dalla parte opposta, a combattere per i diabolici comunisti-sionisti ebrei, avranno perso la vita assolutamente per nulla se non accettiamo questo stupendo sacrificio di sangue e lo usiamo per garantire che mai più il prezioso sangue Bianco sarà versato nella lotta per Ebrei e Negri.
Tuttavia, e incredibilmente, i fortunati eredi di tutto questo sacrificio ed eroismo – i destinatari di questi preziosi stendardi macchiati e nomi sacri – rifiutano il loro patrimonio in quanto “impraticabile”.

“Non potremo mai ottenere adesione aperta al Nazionalsocialismo e alla Svastica”, spiegano debolmente questi signori. “Gli Ebrei hanno insegnato alla gente ad odiarli troppo”, aggiungono. “Se usiamo la Svastica e lodiamo Hitler troppo apertamente, ci butteranno in prigione o ci uccideranno!” E non hanno forse gettato in carcere tutti gli agitatori di rivoluzioni, tra cui i fomentatori ebrei della rivoluzione rossa – e anche ucciso alcuni di loro? Siamo noi Nazionalsocialisti più timorosi e codardi di una banda di Ebrei? La stessa persecuzione e spargimento di sangue che tali personaggi irrisoluti cercano di evitare è il sine qua non della nostra vittoria!

Queste non sono parole vuote. Ho personalmente dimostrato la loro verità qui in America, il centro di potere del mondo ebraico, essendo picchiato, andando in galera e al manicomio, perdendo la mia cara famiglia e vivendo come un animale. Dodici giorni da oggi, mentre scrivo questo, affronterò di nuovo la prigione. Queste cose sono spiacevoli e anche strazianti – ma così DEVE ESSERE!

Sono salito in due anni a una posizione di comando nella lotta a livello mondiale per l’uomo Bianco, partendo come un individuo sconosciuto, senza un soldo e senza possibilità, come milioni e milioni di altri – semplicemente e solo perché ho usato con gratitudine e con amore i preziosi nomi e simboli che sono stati bagnati e immersi in quegli oceani di sangue e lacrime – la Svastica e il nome del Leader, Adolf Hitler.

I successi politici temporanei e appariscenti sono sempre facili. È sempre più semplice e veloce mettersi spalline nella giacca piuttosto che costruire muscoli umani per riempirla con mesi o anni di lavoro e sudore. Per cinquant’anni, c’è stato un aumento costante e altrettanta caduta di movimenti di “destra” o Bianchi costruiti interamente di spalline.
A supportare la maternità, la virtù e il patriottismo, ecc, ed evitare brutali dichiarazioni del vero scopo di tali organizzazioni – che deve necessariamente essere lo sterminio dei nemici dell’umanità comunisti-sionisti – possono essere inclusi grandi greggi di ombrosi “patrioti”, “conservatori”, e anche alcuni “duri” anti-semiti. Ma queste persone non sono attratte da simili movimenti perché sono così infiammate di zelo rivoluzionario che difficilmente possono essere trattenute dall’attaccare i loro aguzzini sulle strade.

Piuttosto loro si uniscono ai “patrioti” della società per alleviare le loro colpevoli coscienze fingendo di combattere gli Ebrei e il loro tradimento e il terrore con ciò che chiamano “intelligenti metodi sotterranei”. Essi alleviano la loro frustrazione repressa per la tirannia degli Ebrei e dei Negri una volta alla settimana in una “manifestazione” (privata, naturalmente) e poi corrono a casa felici per un’altra settimana di guadagni, feste e TV.

Questi forti topolini inorridiscono quando viene suggerito che forse dovrebbero distribuire opuscoli sulla strada, o mettere un manifesto di un certo esempio oltraggioso dell’arroganza ebreo-comunista. E se si smascherano non solo gli Ebrei per quello che sono, ma anche questi fannulloni politici che drenano il sostegno e l’energia per una vera e propria battaglia, questi eroi rispondono urlando che sei un agente provocatore che opera per farli tutti crocifiggere come un gruppo di Nazisti – cosa che potrebbero anche essere, se non fosse per la loro disgustosa codardia.

Non è compito della rivoluzione mondiale anti-ebraica attirare e organizzare questi fuggiaschi spregevoli, ma cacciarli fuori ed estrometterli dalla piazza, dove non saranno in grado di drenare il movimento anche di quel piccolo supporto disponibile per “progetti” inutili, come hanno fatto per anni. Niente riesce a compiere questa operazione come la Svastica. I politici che commissionano, i profittatori, le prostitute e vigliacchi scappano con la coda tra le gambe davanti a questa croce uncinata, come il diavolo con l’acqua santa.

D’altra parte, la Svastica ha un’attrazione irresistibile per quel tipo di audaci, temerari, “me-ne-frego” giovani combattenti di cui abbiamo bisogno. In America, la maggior parte di loro sono semplicemente odiatori di negri a causa del loro istinto di puro uomo Bianco. Quando apprendono del ruolo degli Ebrei nella vergognosa situazione dei negri diventano Nazisti in pochi minuti. Allora è lavoro di qualche mese fargli capire anche il significato più profondo, l’idealismo e i veri obiettivi del Movimento.

Ma ancora più importante di questi vantaggi, la Svastica intrisa di sangue ha un effetto che porta gli Ebrei fuori dal loro solito stato mentale furbo e calcolatore e li rende isterici e sciocchi. Per loro non sono solo due linee, ma la terribile minaccia di uno smascheramento spietato, una giustizia rapida e vendetta terribile che le loro stesse coscienze colpevoli dicono loro di meritare pienamente. È come una foto della sedia elettrica per un assassino braccato.

Un Ebreo calmo e calcolatore è la bestia più pericolosa sulla faccia della terra. Con l’esercizio della sua ragione diabolica, perversa ma brillante, l’Ebreo ha signoreggiato su quasi tutti noi. Ma un Ebreo isterico, urlante, fuori di testa per l’odio e la paura della punizione per i suoi crimini, è impotente malta nelle mani di un Nazionalsocialista calcolatore.

Abbiamo dimostrato questo più volte – quando i consigli ebraici hanno speso milioni di dollari per diffondere parola tra gli Ebrei al fine di ignorarci. Ma le orde di colpevoli piccoli peccatori non possono farlo! Quando vedono la Svastica e ci ascoltano a lodare Adolf Hitler e descrivere le camere a gas per i traditori, si trasformano in urlanti Ebrei selvaggi del ghetto che hanno eternamente fatto andare in fumo le loro vittorie all’ultimo momento per le loro folli passioni di odio e di vendetta.

Il risultato è la linfa vitale di un movimento politico: la pubblicità! Nonostante la dominazione ebraica di tutti i mezzi di informazione pubblica, la sfilata di Svastiche e Nazionalsocialisti nelle strade pubbliche non può essere nascosta o ignorata senza perdere il gioco. Possono sopprimere la notizia, al massimo. Ma poi troppe persone si renderanno conto del loro potere di stampa e censura. E quando il giovane movimento è in grado di forzare la pubblicazione della sua esistenza sulle giganti reti televisive nazionali, riviste, stampa, ecc – serve come una chiamata del pifferaio ai milioni di frustrati che sono alla ricerca di un simile movimento. È solo così che siamo stati in grado di contattare migliaia di persone in tutto il mondo che non sono mai stati in nessuna veste di “patrioti”, ma non hanno potuto resistere al Partito Nazista Americano e all’Unione Mondiale dei Nazional Socialisti.

La svastica e Hitler, lungi dall’essere reperti storici, sono in realtà la risposta al problema eterno della Destra – il denaro! Quando non si hanno i soldi per le riviste, le sale riunioni, ecc – che la nostra parte ha sempre – si può andare in strada e marciare e distribuire opuscoli e cartelli fatti in casa – senza costi. Gli Ebrei diventano selvatici, attaccano – e quindi si ha l’uso gratuito di TV ebraica, giornali, riviste, ecc, da milioni di dollari. Naturalmente, si può finire insanguinati e dover sedere in carcere un po’ di tempo. Ma questo è un piccolo prezzo da pagare per i risultati sorprendenti.

Oltre alla pubblicità gratuita dell’operare apertamente come un Nazista, si scopre anche che l’audacia della cosa attirerà i giovani uomini combattenti necessari, anche se non sanno nulla e si curano ancor meno della politica. Ammirano il coraggio crudo e audace. Più tardi, quando verranno a conoscere un po’ meglio i fatti, si batteranno per gli ideali e l’uomo Bianco. Ma fino ad allora, questi preziosi protettori della vostra libertà di parola si batteranno solo per divertimento.

Soprattutto, la Svastica vi salverà dall’errore fondamentale della Destra – che la dolce ragione cambierà il mondo e ci salverà dai tiranni ebrei.

La ragione è ancora un infante negli affari umani, uno sviluppo prezioso e raro trovata nei cervello in mutazione di una minoranza infinitesimale di Homo Sapiens. E anche i pochi geni in grado di esercitare una vera e propria ragione indipendente sono quasi del tutto incapaci di agire secondo i dettami di questa ragione – che è uno dei motivi per cui molti di loro finiscono per fallire in un mondo che non apprezza loro o la loro ragione.
Sono la FORZA e il POTERE a governare il mondo, dal flusso e riflusso delle maree alla decisione del vostro vicino di unirsi al Rotary. Soltanto una frangia trascurabile di esseri umani stravaganti cambia il proprio pensiero di conseguenza all’essere convinta da una discussione superiore. Le masse travolgenti, tra cui la massa degli odierni “intellettuali”, cambia il proprio pensiero solo per CONFORMARSI. In altre parole, le menti della stragrande maggioranza si inchinano SEMPRE al parere più forte– parere che porta ricompense ed evita la punizione.

La Destra esamina le sue ragioni e argomenti e fatti e li trova veri e buoni – come possono essere. Poi diventano indignati perché l’uomo qualunque della porta accanto non può vedere e apprezzare questa giustezza e, molto probabilmente, li butterà fuori di casa per aver predicato “odio”. Ma questo è semplicemente come stanno le cose. L’uomo qualunque terrà qualsiasi opinione sembri mostrare più forza e VOLONTÀ DI POTENZA. Sono completamente, irrimediabilmente femminili nel loro approccio alla ragione e preferiscono sempre, sempre la forza alla “giustezza”.

Quando dicono “no” alla nostra Svastica e al Nazionalsocialismo, sono solo come l’eterna femmina che dice “no” ma intende “se accetti il mio no, allora sei un debole e non hai diritto ai miei favori. Vediamo se hai la virilità e la forza per FARMI dire sì!”

Ora ci odiano perché siamo deboli e impotenti. Tutta la ragione del mondo non potrà mai fargli amare noi o le nostre idee in qualsiasi veste, non importa come cerchiamo di edulcorarle, fino a quando non IMPONIAMO LORO IL RISPETTO E L’AMMIRAZIONE PER LA NOSTRA VOLONTÀ, il nostro coraggio, la nostra forza! Stupidi come sono, i loro istinti nel percepire la forza sono ancora intatti, e il tentativo di NASCONDERE le idee nazionalsocialiste in vesti di “leghe di patrioti” e altri bei gruppi sicuri molto giustamente li ripugna come azioni di codardi e fuggiaschi.

Al DIAVOLO gli approcci subdoli e più sicuri! Ci fanno perseguitare tanto quanto l’approccio diretto e aperto, e ci condannano ogni volta a miserabili fallimenti furtivi. Se vogliamo essere gli ultimi degli uomini Bianchi che hanno conquistato il mondo; se alla fine dovremo essere sopraffatti da un branco di ratti, dobbiamo almeno affrontare la morte della nostra razza come i nostri antenati hanno affrontato la loro morte – come UOMINI. Cerchiamo di non strisciare tra i ratti implorando misericordia o cercando di nasconderci tra loro e fingere di essere ratti noi stessi!

Cerchiamo di stare sul patibolo della storia – se dobbiamo essere impiccati – come i martiri di Norimberga, alti e orgogliosi! È la vita così dolce, il comfort così prezioso e un lavoro in una casa di conteggio ebraico così sacro da farci avere PAURA di stringere la mano possente di ADOLF HITLER che arriva fino a noi dal nostro glorioso passato? Ancora una volta, AL DIAVOLO con furtività e sicurezza!

È proprio degli Ebrei essere subdoli e furbi. Il genio del nostro popolo è sempre stata la forza gioiosa, la possanza robusta, l’immediatezza, il coraggio virile e il fiammeggiante eroismo. Quando gli Ebrei, con il loro terrorismo economico, le carceri, gli sgherri e i boia, spaventano l’uomo Bianco perché deponga il suo bastone e lo pungolano perché provi a sfuggire alla tirannia ebraica, gli Ebrei hanno completamente evirato l’un tempo forte uomo Bianco e lo hanno condannato al disonore e alla sconfitta. L’uomo Bianco non potrà MAI vincere furtivamente!

Agli albori della civiltà nordica, le razze minori solevano rabbrividire nelle loro grotte e pregare, “Signore, salvaci dalla furia degli uomini del Nord!”. È stato QUEL tipo di uomo a costruire la Civiltà Occidentale. Se la civiltà oggi deve essere salvata dagli sciami di Ebrei degeneri, i loro complici cannibali e i loro amici liberali indicibilmente depravati, sarà QUEL tipo di uomo a salvarla, MAI chi sgattaiola!

UOMO BIANCO! Lo stesso sangue d’acciaio dei tuoi potenti antenati scorre nelle tue vene! La figura torreggiante di ADOLF HITLER tende una mano gigante per sollevarti fino al POTERE di conquistare il mondo! Hai indietreggiato abbastanza a lungo davanti ai pigmei! Ora ALZATI! Sfida i ratti e i parassiti ai tuoi piedi! Fa sentire loro la punta e il tallone del tuo stivale! Schiacciali!

Hai dormito. Quando ti alzerai e ti ergerai, e le masse ancora una volta vedranno cos’è un uomo di FORZA, ti ameranno come ora immagini che ti odiano. Con la scintilla del Nazionalsocialismo, colpito da Adolf Hitler ardente nel tuo petto, sei invincibile! IN HOC SIGNO VINCES! Nel segno della Svastica, TU vincerai!

Stringete le mani agli eroi in America, Gran Bretagna, Islanda, Danimarca e altri paesi bianchi che hanno sollevato la bandiera della sacra Svastica e l’hanno difesa con il loro sangue. Si è alzata dalle ceneri di Berlino e non sarà mai abbattuta. Stai con noi davanti all’altare di Adolf Hitler e della razza Bianca che conquista il mondo, e giura sulla tua vita come noi, di portare l’ordine e la giustizia della civiltà Bianca Occidentale ancora una volta nel mondo. Insegniamo ai traditori e ai ratti e pigmei ancora una volta a rabbrividire nel terrore nelle loro capanne e pregare: “Signore, salvaci dalla furia degli uomini del Nord!”

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One Response to Italian Translation of “In Hoc Signo Vinces”

  1. Another great job, I will let my racial comrade in Italy know his translation has made our website once again, thank you!……..UNDER THE SIGN OF THE SACRED SWASTIKA WE WILL WIN! Sieg Heil und Heil Hitler forever!

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